Gioca al Dino Game

Il famoso dinosauro di Chrome corre senza fermarsi: salta i cactus e schiva gli ostacoli per arrivare il più lontano possibile.

  • – partite giocate
Pronto a correre? Spazio o ↑ per saltare, ↓ per abbassarti Tocca lo schermo per saltare

Che cos'è il Dino Game?

Il Dino Game è il piccolo gioco nascosto dentro Google Chrome. Compare quando la connessione a Internet cade, sulla pagina grigia con la scritta «Nessuna connessione a Internet». Un dinosauro in pixel aspetta tranquillo sul lato sinistro dello schermo. Basta premere la barra spaziatrice perché inizi a correre in un deserto infinito, e da quel momento il tuo unico obiettivo è resistere il più a lungo possibile senza urtare nulla.

Su questa pagina puoi giocare quando vuoi, senza staccare la connessione e senza installare niente. Questa versione riprende la fisica del salto dell'originale, i suoi cactus, i suoi pterodattili e il passaggio alla modalità notte. Aggiunge anche una cronologia delle tue partite e una classifica dei tuoi punteggi migliori, così puoi seguire i tuoi progressi da una sessione all'altra.

L'intero concetto sta in una frase, ed è proprio per questo che funziona così bene. Niente menu, niente tutorial, niente livelli da sbloccare. Parti, salti, perdi e ricominci. Chiunque lo capisce in pochi secondi, eppure pochissimi giocatori superano qualche migliaio di punti.

Perché viene chiamato anche Dino Run

Il gioco non ha mai avuto un nome ufficiale sullo schermo, quindi i giocatori gliene hanno dati diversi. Dino Run è uno dei più diffusi, perché descrive esattamente quello che fai: far correre un piccolo dino il più a lungo possibile. Si trova anche T-Rex Runner, il nome usato nel codice sorgente di Chromium, oppure semplicemente «il gioco del dinosauro senza Internet».

Tutti questi nomi indicano la stessa cosa. Cercando uno qualsiasi di questi termini arrivi alla stessa idea: un personaggio che corre da solo, un unico tasto per saltare e una velocità che continua a salire fino all'errore fatale. Il nome Dino Run viene a volte confuso con un vecchio gioco Flash indipendente uscito nel 2008, in cui un dinosauro fuggiva da una pioggia di meteoriti. I due non hanno alcun legame, anche se l'idea di partenza è simile.

La storia del Chrome Dino

Il Chrome Dino è nato nel 2014 all'interno del team di design di Google Chrome. Sebastien Gabriel, Alan Bettes ed Edward Jung lavoravano allora alle pagine di errore del browser. La scelta di un dinosauro non è stata casuale. L'idea era strizzare l'occhio alla preistoria, a un mondo in cui Internet non esisteva ancora. Senza connessione, in un certo senso torni all'era dei dinosauri.

Internamente il progetto aveva il nome in codice «Project Bolan», in omaggio a Marc Bolan, cantante del gruppo rock T. Rex. All'inizio il dinosauro era solo un'illustrazione fissa nella pagina di errore. È diventato giocabile nel settembre 2014, prima su computer e qualche mese dopo su smartphone, quando il team ha risolto i problemi di caricamento sui dispositivi più lenti.

Gli pterodattili sono arrivati più tardi, insieme alla necessità di abbassarsi per passare sotto alcuni di loro. Poi è stata aggiunta la modalità notte, che inverte i colori a intervalli regolari. Nel 2018, per il decimo compleanno di Chrome, il dinosauro ha avuto una versione festiva con cappellino da festa e torte da raccogliere. In quel periodo Google ha anche dichiarato che il gioco veniva avviato circa 270 milioni di volte al mese, il che lo rende uno dei giochi più giocati al mondo anche se nessuno lo ha mai pagato.

Il punteggio massimo che il contatore può mostrare è 99.999 punti. Una volta raggiunto, il contatore torna a zero. Secondo i suoi creatori, finire una partita senza mai perdere richiederebbe circa 17 milioni di anni, più o meno il periodo in cui il vero Tyrannosaurus rex è vissuto sulla Terra. Un modo divertente per dire che il gioco non ha una vera fine.

Come giocare al gioco del T-Rex

Il gioco del T-Rex si controlla con due soli tasti. La barra spaziatrice o la freccia su avvia la partita e fa saltare il dinosauro. La freccia giù lo fa abbassare. Su smartphone o tablet basta toccare lo schermo per saltare.

Il tempo per cui tieni premuto il tasto conta molto. Una pressione breve dà un salto corto, utile per superare un cactus isolato senza restare troppo in aria. Una pressione più lunga dà un salto più alto e più lungo, necessario davanti a un gruppo di tre cactus. Se tieni il tasto premuto, il dinosauro salta di nuovo appena tocca terra.

La freccia giù ha due funzioni. A terra fa abbassare la testa del dinosauro per passare sotto uno pterodattilo che vola a mezza altezza. In aria lo fa scendere più in fretta. I principianti spesso ignorano questo secondo uso, che però diventa indispensabile quando la velocità aumenta e gli ostacoli si avvicinano tra loro.

Gli ostacoli da conoscere

  • I cactus piccoli, da soli o in coppia, si superano con un salto corto.
  • I cactus grandi e i gruppi di tre richiedono un salto lungo, avviato un po' prima.
  • Gli pterodattili che volano bassi si saltano come un cactus.
  • Gli pterodattili a mezza altezza ti costringono ad abbassarti.
  • Gli pterodattili che volano alti ti passano sopra se resti a terra.

Gli pterodattili compaiono solo dopo un po' di corsa. Le prime centinaia di punti contengono solo cactus, così hai il tempo di prendere il ritmo prima che le cose si complichino.

Velocità, punteggio e modalità notte

Il dinosauro accelera gradualmente per tutta la partita. All'inizio hai tutto il tempo di vedere arrivare ogni ostacolo. Dopo qualche minuto i cactus scorrono così veloci che i riflessi da soli non bastano più. Bisogna leggere il terreno in anticipo e prevedere il ritmo.

Il punteggio sale in base alla distanza percorsa. Ogni 100 punti il contatore lampeggia e si sente un breve suono. Circa ogni 700 punti lo scenario passa alla modalità notte per qualche secondo: lo sfondo diventa nero e gli elementi diventano chiari. Questo cambio improvviso spiazza molti giocatori, soprattutto la prima volta. Il consiglio è concentrarsi sulla sagoma degli ostacoli e non sui colori.

Su questa pagina ogni partita viene salvata nella tua cronologia. La scheda dei migliori punteggi ordina i tuoi risultati più alti, così puoi capire se stai davvero migliorando o se resti bloccato sempre allo stesso livello.

Consigli per battere il tuo record

La prima abitudine da prendere è guardare più lontano. La maggior parte degli errori nasce dal fissare il dinosauro stesso. Se tieni lo sguardo al centro o sulla destra dello schermo, individui prima i gruppi di cactus e scegli il salto giusto senza farti prendere dal panico.

Poi impara a dosare i salti. Un salto troppo lungo ti fa atterrare proprio sull'ostacolo successivo. Uno troppo corto ti fa urtare l'ultimo cactus di un gruppo. Con un po' di pratica sentirai in modo naturale quanto tenere premuto il tasto in ogni situazione.

Usa la freccia giù a metà salto appena la velocità diventa alta. Scendere più in fretta ti regala una frazione di secondo in più per preparare il salto seguente. Spesso è proprio questo a fare la differenza tra 1.500 e 3.000 punti.

Davanti a uno pterodattilo a mezza altezza, abbassati invece di saltare. Saltarlo è possibile, ma è rischioso e ti lascia in aria troppo a lungo se subito dietro arriva un cactus.

Infine, gioca in sessioni brevi. Dopo dieci o quindici partite di fila la concentrazione cala e gli errori banali si moltiplicano. Una pausa di qualche minuto basta spesso per ritrovare il tuo livello migliore.

Il dinosauro di Google su smartphone, tablet e computer

Il dinosauro di Google è disponibile su tutte le versioni di Chrome: Windows, macOS, Linux, ChromeOS, Android e iOS. Su smartphone si avvia allo stesso modo, toccando il dinosauro nella pagina di errore quando non hai campo. I controlli si riducono allora a un solo gesto, il tocco, e schivare gli pterodattili diventa un po' più difficile.

La versione di questa pagina funziona bene sia con la tastiera sia con il touch screen. Su computer hai entrambi i tasti e quindi la discesa rapida e la possibilità di abbassarti. Su smartphone ruota il dispositivo in orizzontale per vedere prima gli ostacoli in arrivo.

In alcune scuole e aziende il gioco viene disattivato dall'amministratore di rete. Chrome include un'impostazione che permette di bloccare il dinosauro sui dispositivi gestiti. In quel caso la pagina di errore compare come sempre, ma il dinosauro non reagisce più. Giocare su un sito come questo diventa allora un'alternativa semplice.

Giocare al gioco del dinosauro offline oppure online

Il gioco del dinosauro offline è la versione originale. Spegni il Wi-Fi o attivi la modalità aereo, apri una pagina in Chrome e il dinosauro compare. È comodo in treno o in aereo, ma un po' scomodo quando vuoi solo fare una partita veloce durante una pausa.

Ci sono altre due soluzioni. In Chrome puoi digitare chrome://dino nella barra degli indirizzi e la pagina di errore si apre subito, anche con la connessione attiva. L'altra possibilità è giocare qui, in qualsiasi browser. Firefox, Safari, Edge e Opera funzionano tutti, perché il gioco gira direttamente nella pagina.

Il grande vantaggio della versione online è che tiene traccia dei tuoi risultati. Il gioco originale ricorda solo il miglior punteggio della sessione in corso e lo dimentica appena chiudi la scheda. Qui la tua cronologia resta disponibile quando torni.

Che cosa allena davvero il gioco

Dietro il suo aspetto semplice, questo gioco mette in moto capacità molto concrete. Allena il tempo di reazione visivo, perché ogni ostacolo richiede una risposta rapida. Lavora anche sull'anticipazione, perché ad alta velocità devi decidere prima ancora che l'ostacolo sia vicino. E richiede costanza: basta un solo errore per chiudere la partita, qualunque sia il punteggio.

Per questo molti giocatori di titoli competitivi lo usano come riscaldamento veloce. Bastano poche partite per risvegliare i riflessi prima di una sessione più seria. Se vuoi misurare i tuoi riflessi con più precisione, un test del tempo di reazione in millisecondi è un ottimo complemento.

Il gioco ha anche un lato rilassante. Lo scenario minimalista, i suoni discreti e l'assenza di pressione esterna lo rendono una pausa ideale tra due attività. Puoi fermarti in qualsiasi momento senza perdere progressi né mancare un obiettivo giornaliero.

Domande frequenti sul gioco del dinosauro di Google

Il gioco del dinosauro di Google è gratis?

Sì, del tutto. È integrato in Chrome senza nulla da acquistare, e anche la versione di questa pagina è gratuita, senza registrazione e senza download.

Si può arrivare alla fine del gioco?

Non proprio. Il contatore si ferma a 99.999 punti e torna a zero, ma la corsa continua. In pratica la velocità diventa così alta che la maggior parte dei giocatori perde molto prima.

Perché il mio dinosauro muore anche se non ho toccato il cactus?

Le aree di collisione seguono abbastanza fedelmente il disegno dei personaggi, ma non al pixel. Un salto partito troppo tardi o una discesa troppo lenta bastano spesso per sfiorare il bordo di un ostacolo. Salta leggermente prima e usa la freccia giù per scendere più in fretta.

Il gioco funziona su tutti i browser?

La versione nascosta esiste solo in Chrome e nei browser basati su Chromium. La versione di questa pagina, invece, funziona su tutti i browser recenti, sia su computer sia su smartphone.

Qual è un buon punteggio?

Superare i 1.000 punti dimostra che padroneggi le basi. Oltre i 2.000 gestisci bene la velocità e gli pterodattili. Andare oltre i 5.000 punti richiede vera concentrazione e una lettura del terreno molto costante. La cosa più importante resta battere il tuo record, partita dopo partita.